Quando un primario sceglie di studiare management

In sanità, le decisioni cliniche sono fondamentali. Ma sempre più spesso, a influenzarle, sono anche le dinamiche aziendali.

Lo sa bene Andrea Albertin, medico da oltre 15 anni, primario del servizio di Anestesia e Rianimazione prima in un ospedale di Milano e oggi all’ospedale di Erba. A 60 anni, con una carriera consolidata alle spalle, ha scelto di mettersi nuovamente alla prova frequentando il Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione.

La curiosità di comprendere le dinamiche aziendali

La motivazione nasce da un’esigenza concreta: comprendere le logiche che guidano le decisioni organizzative e gestionali all’interno delle strutture sanitarie. Dopo anni in ruoli apicali clinici, assistere a scelte aziendali non sempre immediatamente comprensibili ha acceso la volontà di approfondire.

Capire come evolvono le decisioni in termini economici e organizzativi significa comprendere meglio anche le ricadute sul reparto, sulle risorse e sulla qualità del servizio.

Un ambito lontano, ma non estraneo

Il mondo medico e quello dell’amministrazione possono sembrare distanti. Eppure, oggi, le aziende sanitarie devono ragionare anche in termini di gestione, sostenibilità e risultati economici.

Il Master ha offerto una visione d’insieme della realtà aziendale, fornendo strumenti per leggere e interpretare queste dinamiche con maggiore consapevolezza.

L’importanza del controllo di gestione

Uno degli aspetti più rilevanti emersi dal percorso è stato il ruolo centrale del controllo di gestione. Senza una struttura di controllo efficace, un’organizzazione non può crescere né prendere decisioni coerenti.

Il modo in cui questo tema è stato trattato ha permesso di comprenderne il valore strategico, evidenziando quanto sia determinante per chi opera a livello dirigenziale.

Un format che facilita l’apprendimento

Per chi proviene da un ambito professionale distante dalle tematiche economico-finanziarie, il rischio può essere quello del rifiuto o della difficoltà di assimilazione.

Il format didattico, la possibilità di rivedere le lezioni, il materiale strutturato e l’interazione con docenti preparati hanno reso il percorso accessibile e coinvolgente, anche per chi si approccia per la prima volta a queste discipline.

Una crescita personale prima ancora che professionale

L’impatto non è stato un cambiamento diretto del ruolo clinico. Il dott. Albertin continua a svolgere il proprio lavoro di primario e medico. Tuttavia, il Master ha rappresentato una crescita personale significativa.

Crescere non significa necessariamente cambiare mestiere. Significa ampliare la propria visione, acquisire strumenti di lettura più sofisticati e sviluppare una maggiore consapevolezza decisionale.

Un messaggio per le nuove generazioni

Il consiglio è chiaro: anche chi intraprende una carriera scientifica non dovrebbe trascurare la dimensione gestionale. Comprendere le dinamiche economiche e organizzative rappresenta oggi un vantaggio competitivo, indipendentemente dal settore di appartenenza.

La formazione manageriale non è alternativa alla competenza tecnica: la completa.

Il valore del Master

Il Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione è pensato per professionisti che desiderano comprendere i meccanismi economico-finanziari dell’impresa e applicarli nel proprio contesto lavorativo, anche quando questo non è strettamente economico.

La testimonianza di Andrea Albertin dimostra che la formazione non ha età. Ha visione, ambizione e desiderio di capire di più per decidere meglio.

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