In contesti ad alta complessità tecnica e organizzativa, il metodo non è un optional. È una necessità.
Lo sa bene Ilenia De Furia, ingegnere informatico e manager funzionale in una multinazionale presente in oltre 52 Paesi, attiva nel settore ferroviario. Come responsabile del team di validazione per sistemi di interlocking – tecnologie che garantiscono la sicurezza della movimentazione ferroviaria – opera ogni giorno nell’ultimo anello di una catena progettuale estremamente complessa, prima della messa in servizio degli impianti.
In questo scenario, il project management non è una disciplina teorica: è il filo conduttore operativo.
Perché la PMP® rappresenta uno standard di eccellenza
Per Ilenia, la certificazione PMP® – Project Management Professional non era semplicemente un titolo. Era il riconoscimento internazionale di una maturità professionale già costruita sul campo.
La PMP® rappresenta lo standard globale più autorevole nella gestione dei progetti. Significa allineare competenze operative ai framework del PMI, integrare valore, leadership e approcci metodologici condivisi a livello internazionale.
Non solo sapere “fare” progetti. Ma saperli governare con metodo, disciplina e linguaggio comune.
Preparare l’esame come un progetto
La preparazione è stata impostata con rigore: obiettivi chiari, pianificazione settimanale, monitoraggio dei progressi. Teoria, esercizi, simulazioni, revisione. Un ciclo continuo.
La difficoltà principale? Non la mole di contenuti, ma il cambio di mentalità.
La PMP® richiede di ragionare come un project manager certificato. Non basta conoscere le nozioni. Serve un cambio di prospettiva, un diverso modo di analizzare le situazioni e prendere decisioni.
La modalità online: organizzazione e concentrazione
La scelta di sostenere l’esame online è stata dettata da esigenze organizzative e professionali. La procedura tecnica è risultata lineare e ben strutturata: test preliminari, verifica dell’ambiente, supervisione durante l’esame.
Anche la possibilità di sostenere l’esame in italiano con supporto linguistico in inglese ha rappresentato un vantaggio concreto.
Il momento dell’esito: fatica e gratificazione
L’esame è stato impegnativo, intenso, richiedendo concentrazione assoluta. Ma il momento della ricezione dell’email di congratulazioni ha rappresentato la sintesi di mesi di studio e disciplina.
La certificazione internazionale ha generato non solo soddisfazione professionale, ma una forte crescita in termini di autostima.
Come afferma Ilenia, più l’impegno è stato grande, più intensa è stata l’emozione del risultato.
Il ruolo del supporto nel percorso
Un elemento chiave del percorso è stato il supporto ricevuto durante la preparazione. Avere una guida metodologica, una struttura chiara e un docente capace di collegare teoria e fonti di studio ha permesso di affrontare il percorso con maggiore sicurezza e direzione.
La certificazione è stata raggiunta con le proprie forze, ma con un accompagnamento professionale che ha accelerato il processo e consolidato l’apprendimento.
Un punto di partenza, non di arrivo
La PMP® non rappresenta un traguardo definitivo. È l’inizio di una nuova fase professionale.
Cambia la prospettiva, rafforza il metodo, aumenta la consapevolezza. E soprattutto, apre nuove opportunità in un contesto internazionale dove il linguaggio del project management è condiviso.
Il percorso di preparazione alla PMP®
Il corso di preparazione alla certificazione PMP® è progettato per accompagnare i professionisti verso uno standard internazionale riconosciuto, offrendo struttura, metodo e strumenti concreti.
Per chi opera in contesti complessi e vuole consolidare le proprie competenze secondo i framework del PMI, rappresenta un investimento strategico sulla propria carriera.
La testimonianza di Ilenia dimostra che con disciplina, guida e determinazione, l’obiettivo è raggiungibile.



