Capire i numeri per guidare le decisioni: una testimonianza dal Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione

Quando si lavora in un contesto internazionale, la competenza tecnica da sola non basta. Servono metodo, visione e la capacità di leggere correttamente i numeri dell’azienda nel contesto normativo e gestionale in cui si opera.

È da questa esigenza concreta che nasce il percorso formativo di Elona Molla, professionista che si occupa di finanza per un’azienda albanese con una branch operativa in Italia.

Una scelta guidata dal lavoro reale

Dopo due anni di attività in Italia, Elona ha sentito la necessità di comprendere più a fondo il funzionamento delle aziende italiane: dalla gestione alla fiscalità, dal controllo di gestione al business plan.

Il Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione nasce quindi come risposta a un bisogno professionale preciso: essere più autonoma, più consapevole e più efficace nel proprio ruolo.

Dalla teoria alla comprensione operativa

Le aspettative iniziali erano chiare: acquisire una visione strutturata della gestione aziendale, capire i contratti, il bilancio, il controllo e i meccanismi decisionali.

Il Master ha permesso a Elona di colmare un gap importante, soprattutto sul funzionamento del sistema italiano, offrendo strumenti immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano.

Il bilancio visto “da dentro”

Uno dei passaggi più significativi del percorso è stato l’approfondimento sulla riclassificazione del bilancio.
Non solo un esercizio tecnico, ma un vero cambio di prospettiva: leggere i numeri con consapevolezza, comprenderne la logica e dialogare con commercialisti e consulenti con maggiore autorevolezza.

Quando il bilancio smette di essere un documento passivo e diventa uno strumento decisionale, il ruolo professionale cambia.

Metodo, docenti e coinvolgimento

L’approccio didattico e la qualità dei docenti sono stati elementi centrali dell’esperienza. Le lezioni, descritte come chiare, coinvolgenti e “tridimensionali”, hanno reso comprensibili anche i concetti più complessi, collegandoli costantemente all’esperienza lavorativa dei partecipanti.

Il dialogo continuo tra aula e realtà professionale ha reso la formazione viva, concreta e mai astratta.

Dalla formazione all’applicazione

Il vero valore del Master emerge nella fase successiva: l’applicazione.
Elona racconta come intende portare nel lavoro strumenti come budgeting e forecasting, la gestione dei centri di costo e una lettura più strutturata dei dati aziendali.

Non solo nuove competenze, ma un nuovo modo di osservare e gestire l’impresa.

Un consiglio a chi è indeciso

Il messaggio finale è semplice e diretto: se c’è un dubbio, va superato.
La formazione non è solo apprendimento, ma anche confronto, crescita personale e verifica delle proprie capacità in un contesto professionale stimolante.

Quando la formazione è ben progettata, diventa un acceleratore reale di competenze e carriera.

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